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Dove
il terreno sale dolcemente verso le colline del Montello in un
panorama ampio e disteso appare Montebelluna (centro principale della
zona) che, nel corso degli ultimi decenni, si è espansa rapidamente
con uno sviluppo urbanistico non sempre preordinato.
Lo sviluppo di questa città si è
realizzato soprattutto in piccole e medie industrie, in laboratori
artigianali indirizzati verso produzioni di consumo a buon livello
tecnologico, ad alta intensità di lavoro e creatività facendo di
Montebelluna un centro industriale noto a livello internazionale.
La grande ripresa
economica che si è verificata in questi decenni, con una diffusione
straordinaria di imprese nel territorio, conta oggi circa un'azienda
ogni 10 abitanti.
L'inventiva
imprenditoriale non teme confronti ed il pullulare di attività più o
meno piccole si misura con successo in tutti i settori produttivi.
La sua fama è legata
soprattutto alle calzature, in particolare allo scarpone, alla scarpa
e all'abbigliamento sportivo, per questo detiene la leadership
mondiale, infatti tutte le aziende più prestigiose risiedono nel suo
territorio e rispondono con una produzione che porta la qualità delle
industrie, la fantasia dei suoi designer e il "made in
Italy" in tutto il mondo.
Gli elementi portanti
di questo fenomeno vanno ricercati oltre che nella operosissima
manodopera, nell'eccezionale capacità imprenditoriale che ha saputo
prevenire o superare momenti di recessione rispondendo alle esigenze
innovative del mercato, creando stabilità nell'occupazione, benessere
e tranquillità sociale.
Un segno tangibile del
percorso evolutivo compiuto dall'imprenditoria locale è il Museo
dello Scarpone, che testimonia la trasformazione delle piccole
botteghe artigiane in grandi gruppi industriali.
Anche l'agricoltura
segue l'evoluzione dei tempi; soprattutto la viticoltura vanta vigneti
ben curati che danno vini pregiati.
Dal 1977 esiste la
D.O.C. Montello e i Colli Asolani, riservata ai vini prosecco, merlot
e cabernet prodotti in gran parte nelle colline dell'Asolano e del
Montello, una dorsale collinosa, lunga e bassa, tra Treviso,
Montebelluna e il Piave. Il Consorzio di tutela di questi vini ha sede
momentanea presso la Pro Loco di Montebelluna.

Ma non è solo attività
imprenditoriale, commerciale, agricola ma è anche e soprattutto un
paesaggio vivo, luminoso, colorato, ricco di fascino da cui traspare
la laboriosità della gente di oggi come la sofferenza, la grandezza,
il mistero del suo passato che continua ad esserci rivelato attraverso
i reperti ritrovati nelle sue necropoli paleovenete: oggetti che
analizzati da occhio esperto, dimostrano il senso dell'arte e della
cultura della sua gente.
Cerchiamo di conoscere
le abitudini, i rapporti con altri popoli, i momenti focali della
storia passata, attraverso ciò che oggi possiamo osservare.

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