FRA' ENSELMINO da Montebelluna degli eremitami di Sant'Agostino. Nella Prima metà del secolo XIV° (1325) compose il famoso poemetto del "Pietoso lamento" in dialetto settentrionale veneto, intitolato " Il pianto della Verzene Maria", divulgatissimo allora, recitato nei sodalizi e trascritto dai Disciplinanti, da pubblici notari e perfino da prigionieri.




Luigi Serena

Luigi Serena: nato nel 1855 e morto nel 1911. Scuola moderna veneta. Cantò l'amore e la vita contadina su quadri di mirabile fattura, come Storia del frutto proibito, Il Stalo (premiato a Parigi), Lavatoio (premiato a Torino).

Lino Bianchi Bariviera: nato nel 1906 e morto nel 1985. Artista Raffinato, è considerato uno dei massimi incisori trevigiani di questo secolo. Insegnò Incisione nelle Accademie di Napoli e di Roma. Ha lasciato opere a Roma, Firenze, Torino, Trieste e Monaco. Nonostante sia vissuto per buona parte della sua vita a Roma, è sempre stato fedele alla sua città, conservando l'attaccamento alla terra d'origine.




Rinaldo Carniello: nato nel 1853 e morto nel 1910. Scultore illustre. Il suo "Mozart morente" di proprietà del Louvre di Parigi si può vedere al Museo di Beaux-Art di Bordeaux. Altre sue opere sono A Montmartre, New York, Firenze, Roma, Venezia.




aglaia anassillide
Aglaia Anassillide

Angela Veronese (1778-1847) in arte Aglaia Annassilide: una delle migliori rimatrici del suo tempo. Appena quattordicenne dettava armoniose apprezzabili anacreontiche da attirare la curiosità del Cesarotti, del Foscolo, del Vettorelli, del Carrer che provvide a pubblicarne i Versi (1847).

Foto Augusto Serena
Augusto Serena
Augusto Serena: nato nel 1868 e morto nel 1946. Poeta, scrittore e storico di chiara fama. Docente e Preside del Liceo Classico di Treviso. Scrisse le "Cronache Montebellunesi", testo attendibile per la documentazione storica.

Carlo Moretti: nato nel 1882 e morto nel 1960. Giornalista, letterato e poeta. Lasciò molti scritti e saggi poetici (Lauri e Rose del Piave -1926), in gran parte dedicati alla sua terra.

Giacomo Boschieri: nato nel 1872 e morto nel 1948. Magistrato, cultore delle discipline storico artistiche, pubblicò diversi saggi. Chiuse la sua carriera di giurista col grado di Primo Presidente Onorario della Corte d'Appello.




Leopoldo Tallandini: medico chirurgo.Primo direttore dell'ospedale "C.Carrettta" eletto dal Consiglio Comunale nel 1856.

Cesare Augusto Novello: medico condotto di Montebelluna nel 1885 eletto direttore dell'Ospedale Civile. Fu con Garibaldi e volontario delle tre guerre risorgimentali. Decorato con tre medaglie d'argento. Fu anche in relazione epistolare con i fratelli Cairoli.

Carlo Alberto Liberali: nato nel 1862 e morto nel 1945. Medico chirurgo e operatore, direttore dell'ospedale Civile dal 1899 al 1924. Dal 1924 al 1945, direttore della casa di salute.

Gerolamo Menegali: Direttore dell'Ospedale Civile Dal 1925 al 1931. Benemerito, il suo busto bronzeo si trova nell'Ospedale "Carretta" a memoria.

Giuseppe Fonte Basso: Medico condotto nato nel 1901, esercitò la professione in città dal 1927 fino alla morte 1960.

Ercole Masi: Medico condotto, prima di Mercato Vecchio poi degli Asili, nato nel 1871 e morto nel 1942.

Guido Bergamo (1893-1953): Medico Radiologo




Pietro Bertolini


Pietro Bertolini (1859-1920): professore di diritto amministrativo all'Università di Roma e uomo politico del gruppo Sonnino, fu deputato al parlamento italiano nel 1891. Ministro dei Lavori Pubblici con il governo Giolitti, fu uno dei firmatari del trattato di pace con la Turchia. Nel 1912 fu nominato Ministro delle Colonie e fu eletto senatore del Regno d'Italia nel 1920, anno della sua morte.

Guido Bergamo
(1893-1953): Medico radiologo di fama europea, medaglia d'oro al merito della Pubblica Sanità. Decorato nella guerra 1915-18 a cui partecipò come volontario fu eletto deputato al parlamento nazionale nella24^-25^26^ legislatura.


Mario Bergamo (1892-1963): deputato al parlamento italiano ed emerito saggista, fratello di Guido Bergamo, decorato al valor militare nella prima grande guerra. Dichiarato decaduto nel 1926 perché antifascista, morì esule politico a Parigi.

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