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Bella e maestosa è la chiesa di Montebelluna appoggiata sulla prima collina a dominare la campagna sottostante. Fregiata di bei marmi e pitture. Merita osservazione il Tabernacolo che è opera di Giuseppe Bernardi detto Torretti, Primo maestro del Canova.
l'organo
Chiesa di Santa Maria in Colle 1864 La nuova chiesa, costruita nel 1609 e consacrata nel 1611, aveva un parroco e 10 sacerdoti. Rappresentava il cuore della vita comunitaria. In essa vi venivano celebrate non solo le feste religiose ma anche quelle civili. In chiesa il contadino e l'artigiano pregavano e nello stesso tempo attraverso le cerimonie della liturgia, avevano occasione di affinare il loro gusto e la loro sensibilità. Per capire, bisogna però considerare cosa rappresentava la chiesa nella vita di un paese come Montebelluna. Nel 1760 fu dipinto il soffitto da Francesco Salvator Fontebasso. L'altar maggiore è ornato dalla Natività di Maria Vergine dipinta da Ascanio Spineda, la pala di S.Pietro e S.Paolo dipinta dal Frigimelica, La nascita di Gesù attribuita a un Da Ponte.
Non vi era momento triste o lieto, privato o collettivo
che non avesse nella chiesa una sua corrispondenza. Le tappe
fondamentali della vita dell'uomo erano segnate da solenni cerimonie
religiose: la nascita, il matrimonio, la morte trovavano nel ciclo
liturgico colori, parole, suoni che innalzavano la vita dell' umile e
del meschino anche per un solo giorno a vera dignità. Grazie a Lucio De Bortoli, dal quale ho preso spunto e note per la realizzazione di questa pagina.
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