Bella e maestosa è la chiesa di Montebelluna appoggiata sulla prima collina a dominare la campagna sottostante. Fregiata di bei marmi e pitture. Merita osservazione il Tabernacolo che è opera di Giuseppe Bernardi detto Torretti, Primo maestro del Canova.


            

                           l'organo                                Chiesa di Santa Maria in Colle 1864
                   

La nuova chiesa, costruita nel 1609 e consacrata nel 1611, aveva un parroco e 10 sacerdoti. Rappresentava il cuore della vita comunitaria. In essa vi venivano celebrate non solo le feste religiose ma anche quelle civili. In chiesa il contadino e l'artigiano pregavano e nello stesso tempo attraverso le cerimonie della liturgia, avevano occasione di affinare il loro gusto e la loro sensibilità. Per capire, bisogna però considerare cosa rappresentava la chiesa nella vita di un paese come Montebelluna. Nel 1760 fu dipinto il soffitto da Francesco Salvator Fontebasso. L'altar maggiore è ornato dalla Natività di Maria Vergine dipinta da Ascanio Spineda, la pala di S.Pietro e S.Paolo dipinta dal Frigimelica, La nascita di Gesù attribuita a un Da Ponte.

 

 
Dipinti ai lati dell'altare


Nel 1805 Gaetano Callido con la collaborazione dei figli costruisce l'organo in sostituzione dello strumento precedente dovuto ad Antonio Colonna (1657). Il nuovo, è un organo "doppio", cioè a due tastiere, collocato in cantoria sopra la porta principale e chiuso in cassa armonica neoclassica decorata con festoni. Nel secondo dopoguerra lo strumento è stato letteralmente saccheggiato. Dal 1985 al 1988 il restauro dell'organaro Franz Zanin di Camino al Tagliamento ne ha ripristinato la fisionomia originaria.

 

Non vi era momento triste o lieto, privato o collettivo che non avesse nella chiesa una sua corrispondenza. Le tappe fondamentali della vita dell'uomo erano segnate da solenni cerimonie religiose: la nascita, il matrimonio, la morte trovavano nel ciclo liturgico colori, parole, suoni che innalzavano la vita dell' umile e del meschino anche per un solo giorno a vera dignità.


S. Maria in colle

L'affetto dei montebellunesi per la loro chiesa è testimoniato dall'episodio che riguarda il campanile. Il 25 febbraio del 1635, a causa di un terremoto fu diroccato; nel 1776 cadde nuovamente colpito da un fulmine.


Scala interna del campanile

Il 25 febbraio del 1695 precipitò il primo campanile, fu subito ripristinato; cadde il 28 aprile del1761; e di nuovo cadde fulminato nel 1776. 
Nel 1792 iniziò la costruzione di quello in pietra, rimasto incompiuto a forma di torre senza merli.
Nel 1898 fu ultimato nella forma che possiamo ammirare anche oggi.




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Grazie a Lucio De Bortoli, dal quale ho preso spunto e note per la realizzazione di questa pagina.