
L'idea di far nascere il palio risiede proprio all'origine della storia della città, in particolare alla storia del Mercato posto sul colle.
Di importanza economica e culturale e sopratutto strategica visto che con la sua collocazione, tra il Montello e le colline di Asolo fungeva da vedetta per controllare l'arrivo dei nemici dalla pianura e dalla valle del Piave.
Tutti i contadini e commercianti che portavano le loro merci fin sopra il colle usavano dei carri trainati da animali.
Il Palio così diventa una rievocazione di questo tragitto.
Nel 1989 i " SELESE"( gruppo di
amici con la passione per la buona cucina
e di mantenere la tradizione), prendendo
spunto da una manifestazione vista a Montecatini,
dove dei contadini spingevano dei carri,
ebbero l'idea di portare a Montebelluna una
manifestazione simile, visto che anche a
qui tra la fine dell' 700 e i primi '800
esisteva già un palio simile a quello di
Siena, poi sospeso.
Così nasce l'idea di far correre delle "carrette" (fedelmente riprodotte da quelle usate dai contadini e dai mercanti fra la fine '800 e inizio '900) sull'antica strada che dalla piazza del nuovo mercato di Montebelluna, porta all'antico centro dell'antico Mercato sul colle.
E' l'avvenimento certamente più atteso dai
montebellunesi che con questa manifestazione
si sentono coinvolti in una vivace rivalità,
una piacevole valorizzazione del passato
e sopratutto aiuta l' aggregazione tra le
varie generazioni.
Fino dalla prima edizione il pubblico ha
gradito la manifestazione, accalcandosi sulla
strada che porta al traguardo di Mercato
Vecchio.
I protagonisti del palio sono certamente
i ragazzi di tutti gli undici colmelli, che
a partire da inizio anno si allenano con
e senza carro sulle prese del Montello e
sulle Rive di Mercato Vecchio, spinti da
sana rivalità, con la speranza di poter raggiungere
la sommità del colle con il minor tempo e
di conquistare il Palio.