Ricette Primi Piatti


Sopa Coa'da
E' forse la più classica delle ricette trevigiane, un pasticcio di piccioni che può tranquillamente essere proposto come piatto unico. Le sue origini pare risalgano al Cinquecento e con il termine coada (covata) probabilmente ci si riferisce alla tradizionale lunga cottura nei forni a legna delle cucine economiche, cottura che poteva protrarsi per 4 0 5 ore.
Preparazione Pulire i piccioni, tagliarli in quarti e farli rosolare in una casseruola con dell'olio e del burro, aggiungendo anche il gambo di sedano tritato. Salare. coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco moderato. Dopo averli portati a cottura, lasciarli raffreddare e disossarli.Unite i piccioni al brodo di carne, portarlo a bollore e lasciare riposare per 10 minuti. Tagliare il pane a fette alte 1 cm e disporre un primo strato in una teglia imburrata. Filtrare il brodo, bagnare il primo strato di pane aggiungendovi della carne di piccione, poi un secondo strato, brodo, carne e così via. Da ultimo coprire con uno strato di pane e irrorare con il brodo. A questo punto trasferire la teglia in forno per circa 2 ore, bagnandola di tanto in tanto con il brodo.
Ingredienti 4 piccioni, olio extravergine d'oliva, burro, 1 gambo di sedano, sale, 1 l di brodo di carne, pane raffermo
 
Risotto col Raicio Rosso
Preparazione Versare l'olio nel tegame, far soffriggere l'aglio e poi eliminarlo. versare il radicchio tagliato a pezzetti nel tegame, salare, aggiungere alcuni cucchiai d'acqua e lasciare che il radicchio appassisca.Aggiungere il riso, mescolare e unire il brodo caldissimo un po' alla volta.Quando il riso e quasi pronto aggiungervi il formaggio  e il burro, mescolare e insaporire con una macinata di pepe.Portare in tavola con un buon Prosecco fresco
Ingredienti 250 g di radicchio rosso di Treviso o di Castelfranco, 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva,2 spicchi d'aglio, sdale,350 g di riso vialone nano, 1 l di carne, 40 g di formaggio grana grattugiato, 1 noce di burro, pepe.
 
Risotto al Prosecco

Preparazione Soffriggere la cipolla, appena imbiondisce eliminarla e versare il riso nella casseruola, mescolarlo e bagnarlo con il vino. Portarlo a cottura bagnandolo via via con brodo caldo. A cottura ultimata, aggiungere il midollo e il formaggio grattugiato. Portare in tavola con del Prosecco fresco.

Ingredienti 1/2 cipolla, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 270 g di riso vialone nano, sale, 2 bicchieri scarsi di vino Prosecco, brodo di carne magra q. b., 20 g di midollo, grana grattugiato

 

Ricette Secondi Piatti


Cunicio in Tecia
Preparazione Lavarlo, asciugarlo e tagliarlo a pezzi. Metterlo in una marinata di vino con  sedano, carota e cipolla tagliati a pezzetti, con rosmarino, salvia e limone con infilzati chiodi di garofano e foglie d'alloro. Lasciarlo marinare per 24 ore al fresco.Trascorso il tempo, tritare il lardo, metterlo in un tegame con olio e spicchio d'aglio sbucciato. Lasciarlo imbiondire, poi aggiungere i pezzi di coniglio.S alare, pepare e far rosolare con cura  e quindi portare a cottura, tenendo bagnato con la marinata passata a colino. Finita la marinata il coniglio dovrebbe essere cotto. Lo si metterà allora in forno caldo per 10 minuti a calore piuttosto vivace, così che venga ben rosolato.Portarlo0 in tavola con polenta bianca, radicchio rosso e euna buona bottiglia di rosso Merlot Piave.
Ingredienti un coniglio di circa 1,2 kg., vino bianco secco q. b., 1/2 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota, 1 rametto di rosmarino, 6 foglie di salvia, 1/2 limone, 2 chiodi di garofano, 2 foglie d'alloro, 180 grammi di lardo. 1/2 bicchiere di olio extra vergine d'oliva, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe.
 
Sciosi coea poenta brustoea'da
Preparazione Le lumache possono essere acquistate già pulite, ma se vengono raccolte di persona farle adeguatamente spurgare per il tempo necessario senza fretta...metterle poi in acqua bollente per 10 minuti, scolarle e toglierle dal guscio, lasciandole sotto acqua corrente per un paio d'ore. Privarle poi del del sacco della materia viscida e tagliarle a pezzi. In un tegame far soffriggere l'aglio nell'olio e unirvi le lumache, salare leggermente, insaporire con un po' di pepe e lasciare cuocere dolcemente per 4 ore, bagnando frequentemente con brodo caldo. Mezz'ora prima di concludere la cottura aggiungere il vino e un momento prima di togliere dal fuoco aggiungere il prezzemolo tritato, regolando eventualmente di sale. Servire le lumache ben calde, con il loro sugo di cottura e accompagnarle in tavola con fette di polenta abbrustolita.
Ingredienti 36 lumache, sale, un bicchiere d'olio extravergine d'oliva, 3 spicchi d'aglio. pepe, brodo di carne q. b., 1 bicchiere di vino bianco secco, alcuni rametti di prezzemolo.
 
Poenta e Osei
Ingredienti 500 gr. di farina di polenta;uccelletti (beccafichi, pettirossi, fanelli ed altri di taglia piccola) interi e ben puliti;cipolla tritata;burro; salvia; pancetta molto magra; funghi secchi; buon vino bianco secco; olio; sale e pepe quanto basta.
Preparazione Procedere con la preparazione della quantità di polenta necessaria, avendo cura di farla cuocere in una pentola di rame denominata "Paiolo", a fondo emisferico e non stagnata come vuole la tradizione. Versare la polenta ( che deve avere una consistenza molto dura). Con la parte piatta di un coltello, bagnata più volte con acqua bollente, stendere la polenta in uno strato  uniforme dello spessore di un centimetro abbondante, farla raffreddare e tagliarla a fette. Fare rosolare intanto la cipolla tritata con un pezzo di burro e qualche foglia di salvia; unire poi la pancetta tagliata a pezzetti, i funghi secchi fatti rinvenire in acqua, strizzati ed affettati grossolanamente. Mescolare accuratamente, aggiungere gli uccelletti e condire con sale e pepe. Non appena saranno rosolati alzare la fiamma, aggiungere il vino bianco e farlo evaporare completamente. Friggere poi le fette di polenta in olio bollente fino a dorarle, sgocciolarle e disporle su un piato da portata.  Adagiarvi quindi sopra gli uccelletti, bagnarli con il fondo dio cottura e servire subito. 
Ciodeti in umido
Preparazione Sul Montello in autunno vi sono le grandi raccolte di chiodini. Lavarli accuratamente sotto acqua corrente, asciugarli e affettarli dopo aver staccato il cappello dal gambo. Versare in un tegame l'olio, scaldarlo, farvi saltare l'aglio sbucciato e schiacciato, aggiungervi  i funghi, salarli e insaporirli con il pepe. Lasciarli cuocere a fuoco moderato, mescolandoli di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A metà cottura unitevi la salsa di pomodoro. Quando i funghi sono cotti spolverarli con prezzemolo tritato e servirli in tavola con della fumante polenta gialla.
Ingredienti 700 g. di funghi chiodini, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe, 3 cucchiai di salsa di pomodoro, alcuni rametti di prezzemolo.
Radicchio alla griglia
Preparazione Scegliere 4 cespi ben sodi e chiusi, lunghi non meno di 15 cm. Mondare e affusolare accuratamente la radice. Tagliare i cespi alla metà per la lunghezza, lavarli e asciugarli. Farli marinare brevemente in olio pepe e sale.  Disporli poi in una graticola sopra la braci ben coperte da cenere e cuocerli lentamente da una parte e dall'altra, avendo cura che le foglie rosse non si brucino.Prima di girare i mezzi cespi, pennellarli con l'olio della marinatura.
Radicchio fritto
Ingredienti 4 cespi di radicchio rosso trevigiano;1/2 litro di birra; 2 uova; 1 cucchiaino di cognac;300 gr. di farina; 1 litro di olio di semi; sale e pepe quanto basta.
Preparazione Dopo aver eliminato da ogni cespo la punta delle foglie, lo si taglia per lungo in quattro parti. Si prepara la pastella in questo modo:Mettere in una padella la birra e le due rosse d'uovo. Sbattere bene il tutto. Aggiungere la farina settacciata, il cognac, gli albumi montati a neve, il sale e il pepe. Lasciare riposare per trenta minuti. Immergere i pezzetti di radicchio nella pastella (uno alla volta) e friggerli finché assumono un colore  dorato.

Ricette Dolci


El dolse tirame su
Preparazione E' il dolce trevigiano indubbiamente più apprezzato e conosciuto anche al di fuori dei confini della Marca. Le sue origini hanno a che fare con la diffusione dei savoiardi, i tipici biscotti alla base dell'esecuzione della ricetta.  Montare i tuorli a spuma  con lo zucchero in una terrina, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando non diventano bianchi. Unire il mascarpone e  amalgamare delicatamente così da poter ottenere un composto morbido e cremoso. In un recipiente di vetro rettangolare disporre uno strato di savoiardi bagnati con il caffè freddo, spalmare con metà del  composto cremoso, livellare bene la superficie, disporre un secondo strato di savoiardi bagnati con il caffè. Ricoprire questo strato con il composto cremoso, cospargere la superficie con il cacao amaro e riporre il dolce in frigorifero per alcune ore prima di portarlo in tavola. Può essere servito con una buona bottiglia di Prosecco Superiore di Cartizze.
Ingredienti 5 tuorli d'uovo, 200 g. di zucchero, 500 g. di mascarpone freschissimo. 30 savoiardi, 2 tazze di caffè zuccherato, cacao amaro in polvere q. b.
 
Sfregoeota
Preparazione La sua origine è forse montana. Versare in una scodella la farina e mescolatevi lo zucchero e il sale. Ungere di burro una teglia e farvi cadere delle fregoe (=briciole) di pasta:bagnare le dita della mano destra nella panna, appoggiarle sul miscuglio di farina e zucchero, fregare poi le mani così da ottenere le fregoe da lasciar cadere nella teglia.  continuare così fino alla fine dell'impasto e cercare di disporre le fregoe in uno strato uniforme pareggiandole con delicatezza. Mettere in forno a 160°C e lasciar cuocere fino a quando la superficie assuma un bel colore dorato caldo. Servire il dolce freddo o almeno intiepidito con un Cartizze dolce.
Ingredienti 500 g. di farina di frumento, 150 g. di zucchero, 1 cucchiaio di sale, poco burro, panna fresca.
 
Zaeti
Ingredienti per 8 persone:200 g di farina bianca, 300 g di farina di mais macinata fine, 150 g di zucchero, 150 g di burro, 2 uova, 60 g di uvetta, 1 bustina di lievito in polvere, 1 limone (solo la scorza), 1/2 bicchiere di grappa, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di farina per la lavorazione, 4 cucchiai di zucchero a velo.

Preparazione Ammollate l'uvetta 10 minuti in acqua tiepida, scolatela strizzatela con le mani, mettetela in una ciotola e bagnatela con la grappa, lasciate riposare 20 minuti.
Setacciate le due farine con il lievito e il sale, sciogliete il burro a fuoco dolcissimo.
Scolate l'uvetta dalla grappa, asciugatela con un tela da cucina pulitissimo.
Lavate e asciugate il limone e grattugiatene la scorza.
Scaldate il forno a 180°, foderate una placca con la carta da forno.
Versate le farine in una ciotola, incorporatevi le uova appena sbattute e il burro fuso, mescolate con una forchetta unite l'uvetta (per evitare che l'uvetta cada sul fondo dei biscotti, infarinatela leggermente con 2 cucchiai di farina), lo zucchero e la scorza di limone.
Lavorate l'impasto con una forchetta finché è diventato omogeneo, se l'impasto risulta troppo duro unite la grappa rimasta dopo aver ammollato l’uvetta. Stendete la pasta sul piano di lavoro infarinato allo spessore di circa 1 cm, usate il matterello anch’esso leggermente infarinato Ritagliate la pasta a rombi di 6-7 cm di lunghezza, con un coltello.
Sistemate i rombi sulla placca non troppo vicini fra loro, cuoceteli in forno 20 minuti.
Sfornate i biscotti, lasciateli raffreddare e spolverizzateli con lo zucchero a velo lasciato cadere da un colino a maglie fitte.
Trasferiteli su un piatto di portata, serviteli.
E fritoe
Preparazione Dolce semplice e popolare, tipico delle feste di carnevale, e fritoe  ( le frittelle) si friggevano nello strutto, oggi sostituito dall'olio. Lavare l'uvetta, lasciarla per 1/2 ora in ammollo nella grappa; versare la farina in una scodella e e incorporarvi un po' di latte, le uova e lo zucchero, facendone un impasto abbastanza tenero. Unire un po' di sale , il lievito sciolto in un po' di acqua tiepida, l'uvetta scolata e asciugata. Mettere l'impasto in un luogo tiepido e lasciarlo lievitare al riparo da correnti d'aria per un paio d'ore. Trascorso il tempo previsto, scaldare l'olio in una padella e appena è bollente versarvi l'impasto a cucchiaiate; quando si rapprende voltarlo con una schiumarola e lasciarlo in padella fino a quando ha preso un color marrone chiaro. Mettere via via e fritoe a cupola in un piatto e spolverarle con zucchero vanigliato.
Ingredienti 100 g. di uvetta sultanina, poca grappa, 400 g. di farina di frumento, poco latte, 50 g. di zucchero, 2 uova, 1 pizzico di sale, 25 g. di lievito di birra fresco. Per friggere: olio extravergine d'oliva o strutto. Per completare: 50 g. di zucchero vanigliato.

Grazie a Renato Zanco, La cucina della Marca trevigiana, edizione La libreria di Demetra,Vr 1997