TERRITORIO

 

Comune di Montebelluna

Popolazione 29.844  abitanti al 31/10/2006

Altitudine minima mt. 66,6 - massima mt 342.8 slm

Indicatore Anno Unità di
misura
Comune Provincia Regione Italia
Superficie territoriale 2006 Kmq. 48,98 2.476,67 18.392,18 301.338,40
Popolazione residente 2002 28129 784.055 4.577.408 57.321.070
Addetti Industria e Servizi - 30 giugno 2003
Indicatore Unità di
misura
1981 1991 2001
Industria nr 5.723 5.595 5.627
Commercio nr 1.799 1.831 2.031
Altre attività nr 3.155 2.597 3.431
Istituzioni nr n.d. 20.62 3.366
Imprese totali nr 10.667 12.085 14.455

 

La nostra cittadina si trova ai piedi del Montello e delle Prealpi, a pochi chilometri dal fiume Piave e dalle Colline Asolane, in provincia di Treviso, capoluogo della Marca gioiosa. Il MONTELLO   presenta aspetti paesaggistici e ambientali che lo rendono un elemento peculiare e differenziato rispetto al territorio circostante. Il fiume PIAVE  lo delimita  a Nord e a Est, a Sud si apre la pianura trevigiana e  ad occidente si trova Montebelluna che, con il suo rilievo collinare, costituisce un "continuum" geologico separato dall'alveo antico del fiume. La roccia che costituisce il MONTELLO si origina in un periodo della nostra preistoria collocato tra i 5 e gli 8 milioni di anni fa ed è la più giovane di tutto l’arco alpino e prealpino veneto. Una volta il MONTELLO non era altro che una serie di ciottoli depositati sul fondo di un mare basso. In seguito tutto questo materiale, depositato nell’arco di milioni di anni, si sollevò formando l’attuale collina. La sua superficie, caratterizzata da numerosi e dolci declivi, è travagliata da forme curiose, ampie conche denominate doline, espressione del fenomeno carsico che interessa questo rilievo. L'aspetto più saliente del paesaggio di superficie è caratterizzato dai numerosi boschi con tracce della vegetazione originaria, frassini e carpini, qualche pianta di aghifoglie, ma soprattutto ricoperti di robinia, pianta infestante, importata nel secolo scorso dalle Americhe. Negli ambienti più umidi si possono incontrare anfibi come il rospo e la rana temporaria, mentre in quelli più assolati  rettili come il ramarro, piuttosto rari l'orbettino e l'aspide. Circa un centinaio le specie di uccelli che si possono avvistare sul Montello. Gli uccelli più significativi presenti nel territorio sono il gufo comune, l'allocco, il barbagianni, il falco pecchiaiolo, lo sparviero, la beccaccia, il picchio verde e quello rosso. Tra i mammiferi ricordiamo il ghiro, il moscardino, la lepre, la volpe, la donnola, il tasso, il daino e il capriolo. Una riflessione : il nostro Montello offre un paesaggio ricco di stimoli, di elevata valenza storico-ambientale, una grande ricchezza per la nostra regione! Offre a tutti percorsi vari e suggestivi da poter percorrere con corde, a piedi in mountain-bike e perfino a cavallo. La città si è sviluppata lungo i bordi di una strada regionale che unisce Conegliano a Bassano.Il centro è costituito dal Sedese e da piazza Negrelli, dalla piazza del Municipio , da Corso Mazzini e dal parco Manin. Imponente si erge il Duomo in via Montegrappa, costruito negli anni trenta, di fronte alle scuole elementari Marconi.

Nella Vecchia chiesa di Biadene vi è custodito un'affresco del Tiepolo.

 Proseguendo per via Montegrappa, verso Bassano, si incontra il presidio ospedaliero, di recente costruzione. Nel territorio esistono, per quanto riguarda la scuola, tutti gli ordini, dalle materne alle superiori: due Circoli didattici, una Scuola media in due sedi, Liceo Classico, Scientifico, Linguistico, delle Scienze Sociali, Istituti tecnici per il commercio e per l'industria,per geometri, Istituti professionali per l'industria e l'agricoltura. Presenti sono pure associazioni culturali molto attive, musei e biblioteca. Il cinema è stato da poco restaurato e aperto con tre sale. Non potevano poi mancare i palazzetti per lo Sport,  Legrenzi e Omar Frassetto e il nuovo PalaMazzalovo.